
Palazzo Cofone - Cofone Palace
Acri CS
Palazzo Cofone
Simone Cofone, conte di Acri e Padia, nel 1074, ebbe concessione di terre, nel territorio dell’università, dal normanno Roberto I, Il Guiscardo. I discendenti furono medici, erboristi-chimici, magistrati, letterati, uomini d’armi. Nel palazzo nacquero e abitarono: Michele (1778-1865), colonnello di cavalleria sotto il regno di Gioacchino Murat. Nel 1820 prese parte al movimento risorgimentale capitanato da Guglielmo Pepe. Fu capo della carboneria, in Acri. Saverio (1823-1876), figlio del suddetto, seguì gli studi giuridici, ma non disdegnò le lettere e la filosofia, fu allievo del Galluppi, fu giudice dei tribunali civili di Catanzaro, Avellino, Lucera, Trani. Collaborò a vari giornali. Fra le sue pubblicazioni è interessante: esposizione ed esame delle dottrine filosofiche del barone Pasquale Galluppi. Molto rimase inedito, come l’opera in quattro volumi Institutiones Romani juris civili.